Configurazione di base

Da terminale diamo il comando "sudo raspi-config" e si avvierà un tool per la configurazione del Raspberry mediante il quale sarà possibile espandere il filesystem, cambiare la password di accesso, abilitare o meno l'avvio del server grafico al boot, cambiare le impostazioni relative al fuso orario e la lingua e impostare o meno l'overclock. Il mio consiglio è quello di non avviare il server grafico al boot in quanto non avendo nessun monitor collegato è perfettamente inutile averlo in esecuzione e di settare al minimo il quantitativo di RAM dedicata al video (16Mb). Per quanto riguarda l'overclock io non sono andato oltre gli 800 MHz di frequenza.

Software per la gestione Hotspot

Installazione e configurazione

Il software per la gestione dell'Hotspot si compone di due parti, il Repeater e l'Ircddbgateway di Jonathan Naylor G4KLX, ma il progetto che prende il nome di Opendv e che andremo ad installare è messo a punto da Hans DL5DI e la prima cosa che dobbiamo fare è aggiungere il repository server sul quale è contenuto e scaricare la chiave gpg pubblica necessaria per verificare i pacchetti. Un'immagine relativa alle operazioni da fare appena indicate è estratta da un manuale in PDF inviatomi da Raul M0ZZM, il quale ringrazio per l'aiuto prestatomi, e che allegherò in fondo alla pagina per consentire il copia/incolla dei vari comandi direttamente sul terminale.

Repeater e Ircddbgateway

Prima di installare le due parti che compongono il software dobbiamo dare il comando "sudo apt-get update" per aggiornare i cataloghi, dopodiché installiamo il Repeater con il comando "sudo apt-get install repeater" e il gateway con il comando "sudo apt-get install ircddbgateway". Al termine di ogni installazione dovrebbe partire in automatico uno script per la configurazione dei due software altrimenti riìchiamabili tramite il comando "sudo /home/opendv/repeater/repeater_conf" per quanto riguarda il repeater e "sudo /home/opendv/ircddbgateway/ircddbgw_conf" per il gateway. Tramite questi due script è possibile configurare in modalità testo i due software con le solite impostazioni previste dai campi della modalità grafica senza tralasciare di impostare l'avvio automatico al boot in daemon mode. Al termine della configurazione dovremo ricordarci di editare i tre files Hosts.txt e modificarli come spiegato nella sezione riguardante l'Hotspot sotto Windows, altrimenti non ci sarà concesso connettere gli Xreflectors e il DCS008. I tre files in questione li trovate all'interno di questo percorso /home/opendv/data.

Manuale di installazione Opendv

Manuale di installazione Opendv
ircDDBGateway-DEB-instructions-ENG-20130
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Versione in modalità grafica

Immagine completa + VNC

Per tutti coloro che non si trovano a proprio agio con il terminale di Linux e non vogliono rinunciare ad usare mouse e finestre, grazie a Brian GW6WTK abbiamo la possiblità di scaricare ed installare per il Raspberry Pi un'immagine completa del sistema operativo e del software per la gestione dell'Hotspot già preinstallato, con tanto di avvio automatico al boot e il tutto in modalità grafica.

Seguendo  questo link troverete una serie di download da scegliere in base alla configurazione hardware utilizzata nonché il software necessario per la masterizzazione su scheda SD. Anche in questo caso è possibile avviare il Raspberry Pi per la prima volta senza doverlo necessariamente connettere monitor, tastiera e mouse, ma soltanto alla rete LAN, dobbiamo soltanto conoscere il numero IP assegnato dal server DHCP del nostro router, dopodiché (oltre naturalmente ad una sessione SSH) sarà possibile controllare il nostro Raspberry mediante connessione VNC utilizzando sul computer remoto VNC viewver. Anche per questa connessione la password prevista per tutte le immagini è "Raspberry" (stessa fantasia) ma una volta effettuato l'accesso sarà possibile cambiarla seguendo le indicazioni di un file di testo in bella vista sul desktop. Anche in questo caso è necessario prima configurare il mini PC attraverso il tool avviabile da terminale con il comando "sudo raspi-config", dopodiché configurare il software relativo al repeater e al gateway che troverete già avviati al boot. Ovviamente se non avete un nominativo ufficiale registrato sulla rete ircddb dovete necessariamente modificare i file hosts.txt come nel caso precedente e in quello relativo all'installazione sotto Windows operando le stesse modifiche. In questa versione i file hosts.txt li trovate all'interno del percorso /usr/local/etc e dovete tenere presente che verranno sovrascritti in caso di aggiornamento software del gateway.